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In questo
link potrete vedere il filmato (3,41 minuti) di Richard e del
suo Cao de Agua Disco. Complimenti ad entrambi per la vittoria
!!
| il CANE GUIDA per NON
VEDENTI |
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Negli
anni passati un soggetto femmina è stato regalato dall'allevamento
"Do Lusiadas" alla Scuola Cani Guida per Non Vedenti
di Scandicci (fi), affinchè fosse testato e preparato per
accudire a questo bellissimo e utilissimo compito sociale, considerando
che in diversi paesi del mondo, qualche tentativo è stato
sperimentato con successo in questo campo. In quel caso, non fu
possibile portare avanti quel compito, non per problemi legati
alla razza, ma per difficoltà del soggetto medesimo che
presentò, inspiegabilmente, delle problematiche legate
alla sua socialità presentando nel corso dei mesi successivi,
una spiccata timidezza nei confronti degli ambienti nuovi per
cui non fu possibile passare il secondo turno dell'addestramento.
L'allevatrice ricorda, nella prima cucciolata, e solo in quella,
tre figli di uno stallone estero che presentarono lo stesso problema
di timidezza e decise di interrompere l'utilizzo di questo soggetto.
Il problema non si è mai più ripresentato, contando
negli ultimi 8 anni una produzione italiana di soggetti di assoluta
e spiccata socialità, allegria e anche troppa esuberanza.
| la RICERCA dei TARTUFI |
attività
di ricerca
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Alcuni
soggetti sono stati preparati e addestrati per la ricerca del
tartufo, ed in tutti i casi si è riscontrato lo stesso
medesimo problema. Il soggetto sviluppa una velocissima capacità
di apprendimento, ed una rapida ricerca del tubero unita a molta
voglia di collaborare, rendersi utile e fare felice il proprietario.
La ricerca si interrompe nel momento in cui, il soggetto, percepisce
e avverte la mancanza di attività cosiddetta sociale
con il suo capobranco (tartufaio) e soffre del suo utilizzo
rivolto solo alla utilità e sfruttamento della sua ricerca,
così come avverte molto disagio nell'isolamento al quale
viene abbandonato, quando non è impiegato nel lavoro
di ricerca. Alcuni
soggetti che lavoravano in gruppo, hanno continuato a svolgere
bene il loro lavoro, manifestando però un potere di controllo
sugli altri cani che cessavano di svolgere il loro compito,
seguendo prevalentemente la ricerca del CAO DE AGUA.
Si percepisce una acquisizione de una dominanza sugli altri
cani a sostituzione del branco umano. Riteniamo,
e ce lo hanno provato, questa razza idonea per questa attività,
ma per un corretto impiego il soggetto necessita di vivere con
il capobranco e di condividere anche le altre ore della
giornata, così come, per la selezione operata dai pescatori
portoghesi, la sua base genetica desidera soddisfazione di condivisione
e partecipazione alla famiglia che considera il suo branco,
e non accetta il solo sfruttamento delle sue capacità.
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ATTIVITA' di CACCIA,
CERCA e RIPORTO
in ACQUA
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soggetti nell'attività
di riporto
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Non
è stato sperimentato in Italia nessun soggetto in questa
attività, nè ci risulta in altri paesi
europei o mondiali. Riteniamo però che le difficoltà
siano le stesse risultanti dalla ricerca dei tartufi. Se non
c'è la possibilità di uno stile di vita familiare,
con la condivisione degli affetti e della presenza di una famiglia
che funga da branco, la sofferenza del CAO DE AGUA, viene
tradotta poi, dopo l'apprendimento, in rifiuto di utilizzo e
di sfruttamento. Consigliamo il pensiero per questo impiego,
solo a coloro che necessitano di un compagno "cinofilo"
a tutto campo e che possano garantirgli, quindi, uno stile di
vita familiare senza isolamento e mancata condivisione e, in
quel caso, e solo in quel caso, il CAO DE AGUA, sarà
felice di rendersi utile e dare soddisfazione al suo proprietario.
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ALTRE ATTIVITA'
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altre attività
di gioco e svago
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Altre
attività
sono possibili anche in altri campi e settori, come l'obedience,
la dogdance e altri
giochi quali il fly-ball
ecc., ed il Club si attiverà con il massimo impegno nella
giusta promozione volta ad interessare gli esperti per ciascun
settore in modo da esplorare a fondo le possibilità di
impiego del CAO DE AGUA per il riconoscimento che la razza
merita e anche e non ultimo per fornire al soggetto la possibilità
di applicare e fruttare le doti, l'energia, e la passione che
pone al servizio degli amici umani.
La
maggiore attitudine si riscontra in attività che
si svolgono in acqua e quindi per un impiego rivolto al salvataggio
o al supporto di disabili come il progetto pilota che è
appena partito su iniziativa del noto Istruttore (S.C.S.S. e S.I.C.S.)
Maurizio Basciu e della nostra socia Paola Tabet, felice proprietaria
di un Cao de Agua. Il
progetto è stato denominato SWIMMING PARTNER e prevede
l'introduzione di un corso all'addestramento con brevetto, che
dia la possibilità di portare sul litorale e di condurre con sé,
in acqua, un cane da accompagnamento al nuoto con il compito di
sostegno e aiuto all'uomo per assicurare una costante presenza
al fianco dell'assistito. Esistono persone che non hanno la possibilità
di essere completamente autonome, che devono dipendere dagli altri
e alle quali sono interdette diverse attività, molte delle
quali piacevoli e naturali per la maggior parte di noi ma difficoltose
se non impossibili per loro. Nuotate
e anche semplici bagni al mare possono rappresentare alcune di
queste attività, sicuramente piacevoli, che comportano
per tutti un certo margine di rischio da valutare attentamente,
ma che per alcuni individui possono diventare ostacoli insuperabili.
Si vuole
parlare non solo di persone portatrici di handicap, anche notevolmente
invalidanti dal punto di vista del movimento e dell'autonomia,
ma anche di anziani, che l'età rende più fragili fisicamente e
incapaci di sostenere la fatica che il mare impone, o anche semplicemente
assicurare ai bambini una certa tranquillità e sicurezza
di nuoto e comunque essere di sostegno e di aiuto per tutti quegli
individui che possono necessitare di una costante assistenza.
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