Cao de Agua Club, psicologia-etologia: la comunicazione canina
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la COMUNICAZIONE non verbale
Molto spesso, i problemi che derivano da alcuni comportamenti dei cani che gli umani chiamano come errati o pericolosi, sono stimolati dalla nostra cattiva conoscenza del comportamento canino e dal ricco e variegato linguaggio che possiedono nella loro comunicazione e conoscenza canina e che noi visivamente gli trasmettiamo. Spetta a noi umani imparare a comunicare con il cane nel modo giusto, adeguandoci, capendo, ed adattandoci al loro stile che è molto diverso dal nostro umano. Se volessimo salutare calorosamente un amico lo avvicineremmo guardandolo negli occhi, abbracciandolo, stringendolo a noi e baciandolo. Un saluto eseguito così, rischia di essere totalmente frainteso dalla maggior parte dei cani e sopratutto da quelli di un certo tipo come ad esempio le razze dominanti da guardia o da difesa..... Loro penserebbero che li stiamo sfidando e che vogliamo mettere in dubbio o affermare la nostra superiorità nello status sociale; in pratica li staremmo minaccinado. Nei fatti di cronaca, alcune volte, reazioni sbagliate, nascono da una impostazione ed un approccio completamente errato.
Questi fraintendimenti poco toccano il nostro Cao de Agua, ma la conoscenza del modo di pensare ed agire del cane in genere, migliorerà, conoscendolo, anche il nostro rapporto. Sicuramente fornirà elementi più mirati per una comprensione più immediata e veloce e quindi una vita più serena. La comunicazione verbale è fatta di segnali, posizioni e mimiche che percepiti attraerso il canale visivo del cane esso paragona ad un messaggio e ad un linguaggio grammaticale codificato che cambierà significato nell'età adulta. Questo linguaggio inizia con quanto i genitori geneticamente trasmettono al cucciolo e prosegue nella sua fase di socializzazione. Gli elementi dei segnali posturali possono essere divisi in tre gruppi:
Il cucciolo ha dei movimenti motori utili alla sopravvivenza, come la richiesta del cibo e la posizione di eliminazione. Gli stessi movimenti diventeranno da adulti gesti di sottomissione e di pacificazione. L'invito ed i segnali di gioco diventeranno nel cane adulto gesti rassicuranti verso un animale di rango superiore. I segnali sessuali diventeranno segnali di sottomissione e di rassicurazione. Uno studio di K.Lorenz, stabilisce che i cani, i lupi e gli umani sono le specie che giocano di più e proprio tramite il gioco (tutte le attività che non hanno una finalità ed un risultato immediato come potrebbe essere per la caccia o la riproduzione), ha luogo la ritualizzazione; una vera e propria lingua parlata, attraverso le espressioni del muso, delle orecchie e del corpo, coadiuvata da alcuni movimenti e suoni. Il cane utilizza tali segnali per comunicare con noi e si aspetta che noi li capiamo, ma spesso, per nostra ignoranza riceve un qualcosa che può essere opposto e questo in alcune razze con molto temperamento, potrebbe far scattare reazioni che possono anche essere aggressive.
Il Cao de Agua, non ha manifestazioni aggressive, ma tentare di capirlo nel migliore dei modi e porsi nei suoi confronti nel linguaggio che capisce meglio, da a lui la possibilità di essere più equilibrato e sereno e a noi una vita più rilassata.
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creato da fabiana bazzani