Cao De Agua Club, veterinaria: la filariosi cardio-polmonare

il club
tutto sul Cao
attività sportiva
allevamento
addestramento
news
contatti
i soci
la razza in Italia
eventi Cao
cuccioli in arrivo
il medico
mappa del sito
 

 

Club


sei nella sezione IL MEDICO > VETERINARIA > la FILARIOSI CARDIOPOLMONARE
 
 
PSICOLOGIA, ETOLOGIA
VETERINARIA
VETERINARIA
ortopedia (pag.in costruzione)

 

la FILARIOSI CARDIOPOLMONARE

a cura del Dott. PAOLO PENSO clinica veterinaria europea di Bresso (mi)

 

filaria
filariosi cardio polmonare
filaria
filariosi cardio polmonare

 

Come tutti gli anni, a tarda primavera, inizia il problema della filariosi. La filaria è , per coloro che non la conoscono, un parassita trasmesso dalle zanzare e che colpisce i cani, i gatti, ed i furetti. Questi vermi, vengono trasmessi dalle zanzare infette quando succhiano il sangue al malcapitato animale, e dopo alcuni mesi nella cute ove stazionano per maturare, si lasciano trasportare con un vaso sanguigno in cavità cardiaca destra e da quel momento iniziano lentamente a divenire adulti, differenziandosi in maschi e femmine lunghi parecchi cantimetri. Questi parassiti costituiscono dei corpi estranei all'interno del cuore, e come si può intuire portano a gravi conseguenze, sia alle strutture valvolari sia al flusso sanguigno che si riduce a causa dell'ostruzione. Il cuore risponde dilatandosi per aumentare la sua capacità ma così facendo si rende insufficiente nel pompare con energia il sangue essendosi assottigliato di spessore, quindi alla lunga, se il numero dei parassiti è notevole, il cuore e la circolazione cedono, con conseguenze fatali. I primi segni evidenti anche dal proprietario, sono l'incapacità di fare sforzi sostenuti, in pratica l'animale si stanca subito e si sdraia affannato, un secondo segno che appare, man mano che le condizioni cardiache peggiorano, è una tosse frequente anche notturna. Di solito a questo punto il medico veterinario vede il cane, ma se il proprietario aspetta ancora, le condizioni possono evolvere in vari modi ma che portano tutte inevitabilmente ad un esito infausto. Oggi, la chirurgia permette anche a costoro di poter avere una speranza ma le possibilità di successo sono molto ridotte, ed i costi elevati. Per i casi meno gravi esiste la possibilità di eliminare i parassiti tramite iniezioni lombari di una sostanza chimica. La soluzione vera rimane pertanto la prevenzione, ossia la eliminazione tramite sostanze farmaceutiche delle larve trasmesse dalle zanzare. Questa si attua, dal mese di maggio fino ad ottobre, tramite compresse o fialette da mettere sulla cute e da alcuni anni per i soli cani vi è anche una singola iniezione sottocute, che copre tutto l'anno poichè il farmaco si rilascia nel sangue molto lentamente. Perciò, ricordarsi del detto; prevenire è meglio che curare.


Per porre rimedio alle voci che stanno circolando da tempo tra i proprietari di cani e per informare coloro che, per vari motivi, non avessero provveduto alla prevenzione antifilaria tramite l'iniezione annuale, vorrei avvisare che le uniche controindicazioni riscontrate sono inerenti a reazioni soggettive al farmaco. Pertanto non esistono problemi a livello organico, ma come per i vaccini o altri farmaci tipo le penicilline, possono esserci reazioni d'ipersensibilità o anafilattiche individuali dovute però alla sensibilità del singolo individuo. Quindi il Ministero della Sanità ha emesso un' indicazione da inserire nel foglietto illustrativo del prodotto. La stessa ditta ha emesso un comunicato apparso sulla rivista n° 6 del febbraio 2005 di "PROFESSIONE VETERINARIA -SCIVAC"


Dott. Paolo Penso - Clinica Veterinaria Europea -Bresso (mi)

 

 
 
PSICOLOGIA, ETOLOGIA
VETERINARIA
VETERINARIA
ortopedia (pag.in costruzione)

 

 
il club
tutto sul Cao
attività sportiva
allevamento
addestramento
news
contatti
i soci
la razza in Italia
eventi Cao
cuccioli in arrivo
il medico
mappa del sito

 

 

creato da fabiana bazzani