IL MANTELLO

 

Il Cao de Agua ha due tipi di mantello: pelo ondulato e pelo bioccolo

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La caratteristica principale è la stessa per entrambi: non ha sottopelo, non va in muta, la pelle emette poche secrezioni sebacee e quindi non produce cattivo odore. E’ un tipo di pelo indicato per chi ha problemi di allergia (è consigliata in ogni caso una prova con soggetti adulti prima di procedere all’adozione di un cucciolo).

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Il pelo bioccolo è sollevato e di forma frisé con riccioli stretti e piatti. Se spazzolato diventa gonfio e voluminoso. Il pelo ondulato è lucido, morbido al tatto e ha onde anch’esse morbide. La crescita è costante per tutta la vita del cane, è più lenta nel pelo bioccolo (circa 1 cm al mese) mentre è più veloce nel pelo ondulato (circa 1,5 cm al mese). Inoltre entrambi i mantelli, fino alla lunghezza di 5/7cm sono molto simili e distinguibili solo da occhio esperto, ma man mano che la lunghezza aumenta si differenziano: il pelo bioccolo cresce in alto e diventa sempre più opaco mentre l’ondulato rimane lucido e tende a scendere verso terra. È possibile quindi avere l’impressione di vedere due razze diverse di fronte a soggetti da esposizione con mantello lungo. Il pelo del Cao può essere tagliato a qualsiasi lunghezza, a qualsiasi età e in qualsiasi stagione. Non soffre il freddo e non subisce nessun danno dal taglio. La toelettatura può essere tenuta secondo i propri gusti e secondo l’attività che il cane esercita. Viene distinta in due modelli: il taglio naturale e il taglio alla leonina. Quest’ultimo è considerato tradizione per la razza. Era legato alla sua funzione di marinaio e gli consentiva di non avere peso inutile nel posteriore o di intralcio al muso. Per questo motivo nelle esposizioni viene presentato ancora con la toelettatura leonina. I colori presentano una ampia varietà e comprendono anche il bianco totale. Si rimanda allo standard FCI per la corretta distribuzione dei colori.

Combinazioni di nero e bianco

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Combinazioni di marrone e bianco

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LA CURA DEL MANTELLO


Ricordiamo che il mantello del "Portie" non è complicatissimo da tenere e per alcuni aspetti è più semplice di altre razze canine a pelo lungo in quanto, la sua assenza di sottopelo consente un minor lavoro e nessun ricambio o rinnovo stagionale. Ha però una crescita costante e continua, e quindi le cure devono aumentare man mano che la lunghezza aumenta.
Per cani che vivono come pet in famiglia, e comunque con pelo tenuto corto, di norma è sufficiente un bagno quindicinale con ottimo shampoo specifico per cani, una applicazione finale  di un buon condizionatore, e almeno un paio di spazzolate a settimana che aiuteranno a togliere la polvere o lo sporco (causa di inaridimento del mantello). Per cani che lavorano e quelli che vivono molto a contatto con l’acqua si consiglia un taglio da 3 mm a 5-7 cm che non ha bisogno di nessuna cura se non la normale pulizia ed igiene.
Per soggetti in carriera espositiva invece è consigliabile un bagno più ravvicinato, settimanale, sempre seguito da un impacco con un ottimo condizionatore e un paio di spazzolate settimanali.
L'attenzione va riposta su prodotti di buona qualità, avendo cura di fare sempre due lavaggi ben sciacquati (lo shampoo va diluito prima dell'applicazione con acqua e passato con una spugna) e il condizionatore tenuto in posa 10 minuti, mentre si provvede ad una buona pettinatura per un migliore assorbimento del prodotto nel pelo che lo proteggerà da eventuale disidratazione e
contribuirà ad una minore formazione di nodi.

Ricordarsi sempre che prima di ogni lavaggio il mantello deve essere stato accuratamente spazzolato e privato anche del più piccolo nodo per evitare la chiusura e l'infeltrimento del pelo.
E' opportuno ricordare che il mantello del Cao de Agua è a crescita continua e sarà necessario quindi scegliere la toelettatura più adatta a lui, in base ai gusti e al lavoro che sta svolgendo.

LA TOELETTATURA
 

Toelettatura al naturale

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Il mantello è integro.
Il pelo sugli arti posteriori non viene tagliato e neppure quello della coda e il baffo. Si provvede solo ad accorciare il pelo della parte posteriore che di norma cresce di più del mantello anteriore e conferirebbe un aspetto poco ordinato al cane.
Nella cura quotidiana è necessario controllare lo spazio interdigitale delle zampe facendo attenzione alle spighe che potrebbero conficcarsi e ispezionare periodicamente i polpastrelli affinché non rimangano residui di terra, sabbia, rametti che impastandosi con il pelo  formano dei grumi fastidiosi per la camminata.
E’ necessario anche tagliare il pelo che cresce sullo stop per evitare che vada a coprire gli occhi ed impedisca una corretta vista al cane e provvedere periodicamente ad accorciare ed uniformare le parti di pelo secondo la lunghezza desiderata.

 


Toelettatura alla Leonina

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Questa toelettatura non è estetica ma funzionale; legata cioè al tipo di funzione e lavoro che il cane svolgeva quando lavorava come aiuto-mozzo dei pescatori portoghesi. Tutt'ora identifica la razza, e per la presentazione del soggetto nelle esposizioni è assolutamente consigliata.

In Italia è in vigore quella che segue lo standard FCI, valida in tutti i paesi mondiali di appartenenza. Come si può vedere dalla foto, il pelo del muso veniva tosato per impedire intralcio nella presa di oggetti per il recupero sott'acqua. La parte posteriore (comunemente di crescita più abbondante del resto del corpo), veniva tosata per evitare un peso inutile in considerazione delle tante ore di lavoro e di immersione del "Portie" e lasciata invece su zampe anteriori e torace per una maggiore protezione dalle fredde acque oceaniche. La coda veniva tosata lasciando un ciuffo finale per conferirgli un aspetto più fiero, che diventa anche utile anche come timone in acqua.

Il mantello deve avere un aspetto scalato, dove è preferita la forbice dentata.

 

Scheda tecnica della toelettatura leonina su pelo ondulato (wavylion.pdf)

Scheda tecnica della toelettatura leonina su pelo a boccolo (curlylion.pdf)

Toelettatura Americana

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In America si usa anche un altro tipo di toelettatura con sforbiciate nette e precise per uniformare e scolpire il mantello.

Il grooming americano non è consigliato per la presentazione nelle esposizioni FCI.


Scheda tecnica della toelettatura naturale su pelo ondulato (wavyretriever.pdf)

Scheda tecnica della toelettatura naturale su pelo a bioccolo (curlyretriver.pdf)


Tutte le schede tecniche riportate sono tratte dal sito www.pwdca.org.